Rider Gap

Per descrivere la recente protesta dei rider, potremmo usare una parola sola: Arpagone.

Chi era Arpagone? Il protagonista della commedia di Molière, L’Avaro, talmente concentrato sui propri guadagni da perdere di vista il valore dei sentimenti, e con esso l’amore per la giovane Marianna.

Ora, da quanto in nostro possesso, non ci risulta che i rider amino Icardi, Fedez, o Albertino. Ma i loro soldi sì.
E fin qui non c’è nulla di “sbagliato”: il consumismo ha dotato la nostra società di un settimo senso (se sei ne contiamo finora), quello dell’incasso a mano aperta, talmente grande da riversarlo subito sul prossimo acquisto.

E sì che di mance non si vive, ma di sicuro si spende. Così come, sembra, sia stato speso il limite del buon senso in questa vicenda.

La mancia è dovuta? «No».
La mancia è gradita? «Sì».

Ma le due cose non sono collegate.

Scambiare la generosità di qualcuno con una pretesa, finirà per estinguere il gentile (e soprattutto spontaneo) credito di bontà aggiuntiva di chi già paga un servizio.
Perché ricordiamoci che chiunque dà una mancia, lo fa dopo aver già pagato il costo di quanto dovuto.

E’ vero, per un milionario come Cannavaro, qualche euro in più o in meno non fa la differenza, ma così passa un messaggio sbagliato: l’economia circolare dei punti di vista, dove non c’è sosta per il reddito.

Chi è ricco non è scemo, e chi è povero non deve esserlo anche di spirito.
Avete mai visto un mendicante la domenica fuori dalla chiesa, urlare contro e indicare col dito quelli che non gli avevano volontariamente offerto qualche moneta?

No. Però “siccome tu ne hai più di me, me li devi dare”.
In caso contrario, si finisce nella lista di proscrizione moderna, dove invece di confiscare i beni, si confisca la dignità.

Un ragionamento pitocco, segno del bonifico scoperto che abbiamo intestato alla nostra gentilezza.

Un dono è una concessione disinteressata. Altrimenti si trasforma in una tassa, e di tasse non è mai stato amato nessuno.

Scommettiamo una manciata di euro che, al prossimo giro, anche quelli più generosi si tireranno indietro?

Bel colpo a porta vuota.
La propria, però.

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